REVOX JOY

Un all-in-one che, nonostante le dimensioni compatte, mette insieme tecnologia, prestazioni e la gestione di sorgenti tradizionali e non: il Revox Joy mira a diventare il centro multimediale del nostro salotto.

 

Revox definisce il Joy “network receiver”, sottolineando in misura maggiore le sue possibilità di “fare rete” all’interno di un sistema audio e multimediale anche molto complesso ed articolato.

Complessa non è di certo la sua configurazione e gestione, grazie alla integrazione dei protocolli UPnP e DLNA che ci permettono di realizzare un network multimediale a far convergere verso il Joy diversi sorgenti e diversi formati audio da riprodurre.

 

in evidenza le dimensioni compatte del Revox Joy

in evidenza le dimensioni compatte del Revox Joy

 

Lo stile è essenziale, come da tradizione storica del marchio e per seguire la tendenza della produzione più recente: un “cubetto” più sviluppato in profondità che in larghezza ed altezza, con 322 mm per la prima e 200 e 88 rispettivamente per le altre due dimensioni. Telaio in alluminio, ottimo sia da un punto di vista estetico che per la elevata capacità di smaltimento del calore; pannello frontale in vetro con un solo piccolo LED che con diversi colori segnala i diversi stati della macchina.

 

 

Tutte le informazioni sul funzionamento e sui file in uso sono demandate al display del telecomando S208 da 320×240 pixel: più che un comando remoto un vero e proprio elemento integrante del sistema che permette anche di utilizzare fino a 24 ulteriori Joy (o prodotti delle linee più recenti di Revox) in altri ambienti dell’abitazione. Recentemente Revox ha rilasciato l’app S232 che permette di gestire la macchina anche direttamente da iPhone/iPad/iPod.

 

la schermata dell'app dedicata alla gestione via iPhone/iPad del Revox Joy

la schermata dell’app dedicata alla gestione via iPhone/iPad del Revox Joy

 

Oltre alla funzione di network receiver vero e proprio il Joy integra anche una sezione di amplificazione così da poter alimentare direttamente una coppia di diffusori. Si può anche scegliere tra due potenze, in base alle proprie esigenze: 2×60 watt per la versione Joy S119, 2×120 watt per il potente Joy S120.

 

sulla sinistra le classiche connessioni rosse e nere per gli altoparlanti

sulla sinistra le classiche connessioni rosse e nere per gli altoparlanti

 

Ma oltre alla pura potenza l’obiettivo del Revox Joy è quello di curare particolarmente la qualità del segnale audio, in maniera più specifica e raffinata di altri prodotti simili che magari ottimizzano la parte informatica ma non hanno la tradizione di un marchio come Revox alle spalle che in campo audio, sia consumer che professionale, può vantare successi dal 1948.

 

 

CONNESSIONI E FUNZIONI

Zona connessioni molto “densa” con ingressi ed uscite in formato analogico e digitale, con l’aggiunta dell’input RJ45 (Ethernet) 10/100 che ci permette di collegare il Joy al router e da qui direttamente agli altri elementi del sistema di rete e ad Internet.

 

le connessioni del Revox Joy

le connessioni del Revox Joy

 

Da Internet il Joy pesca nel mondo quasi infinito delle radio-web, per le quali la stessa Revox ha dedicato una sezione del proprio sito: una sorta di corsia preferenziale dalla quale scegliere ed organizzare le proprie radio preferite, così da evitare di perdersi nel numero elevatissimo di quelle a disposizione.

Le stesse funzioni dell’ingresso RJ45 sono duplicate anche via Wi Fi, grazie all’antenna presente sul pannello posteriore, con velocità 802.11 b/g. Sullo stesso pannello contiamo anche due ingressi digitali coassiali, due ingressi digitali ottici, due ingressi analogici, una uscita analogica, una uscita digitale, una uscita linea riservata ad un eventuale subwoofer esterno attivo. Completano l’elenco la porta USB, alla quale collegare iPhone/iPod o pen-drive formattate FAT32, e le uscite per gli altoparlanti.

il Revox Joy all'interno di una rete LAN

il Revox Joy all’interno di una rete LAN

 

 

ABBINAMENTI

L’ingresso RJ45 e la compatibilità con gli standard UPnP e DLNA danno la possibilità di fare dialogare il Joy con gli altri dispositivi inseriti nella rete casalinga che utilizzano lo stesso protocollo: quindi NAS, hard disk e server musicali che fanno da vero e proprio archivio musica (nei formati WAV 96 kHz,32 bi), FLAC (24 bit), AIFF (32 bit), AAC, MP3 cbr +vbr, 320 kB, OGG-Vorbis, WMA) e dai quali andare ad attingere facilmente. In modo particolare Revox dichiara compatibilità tra il Joy e le soluzioni di Synology, Qnap (con Twonky Media Server) e Buffalo Link Station.

Per i diffusori da collegare la scelta è libera verso tutte le soluzioni del mercato; volendo rimanere in zona Revox la scelta più logica potrebbero essere i piccoli S cube e S piccolo o i G mini o G shelf, ancora compatti al pari del Joy, mentre per il subwoofer possiamo valutare l’S active 04 o l’S active 03.

 

 

Gli ingressi digitali ci permettono di aggiungere una sorgente video come l’M117, lettore universale che legge un po’ tutti i dischi ottici da 12 cm, Blu-Ray in testa. Il numero e la tipologia di connessioni, entrambi elevati, lasciano comunque spazio a diverse possibilità di collegare componenti ulteriori. Per realizzare una rete domestica potente, flessibile e multimediale.

 

I NUMERI DEL REVOX JOY

Potenza: 2×60 watt (S119) – 2×120 watt (S120)

Risposta in frequenza: 5-55.000 Hz

Gamma dinamica: 102 dB

Distorsione armonica: 0.0005%

Dimensioni: 88x200x322 mm

Peso: 4.9 kg (S119) – 6.3 kg (S120)

Ingressi digitali: 2 ottici, 2 coassiali

Ingressi analogici: aux 1, aux 2

Formati audio: WAV (96 kHz,32 bit), FLAC (24 bit), AIFF (32 bit), AAC, MP3 (cbr +vbr, 320 kB), OGG-Vorbis, WMA

Supporto mediaserver: UPnP, DLNA

 

 

 

IN SINTESI

Per il mercato italiano al momento il prezzo non è ancora stato stabilito, ma si dovrebbe collocare appena sotto i 2000 euro. Ci sono altri prodotti simili che costano di meno, ma il Joy arriva dalla lunga tradizione di un marchio che in campo hi-fi ha fatto tanto ed, infatti, il suo punto di forza è proprio la qualità della sezione audio. A questa aggiungiamo una connettività elevata ed otteniamo una macchina che può diventare un efficace centro di gestione dei segnali audio della nostra LAN. Lo stile è essenziale e minimalista come è da tradizione dell’azienda, i materiali sono buoni e la lavorazione è accurata e precisa.

 

 

il telecomando con il suo display da 320x240 pixel

il telecomando con il suo display da 320×240 pixel

 

LINK

il sito del produttore Revox

la sintesi della storia aziendale

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[youtube]http://youtu.be/d2AGp1HWKTc[/youtube]

un video in inglese sul Revox Joy

[slideshare id=14244908&doc=enbarevoxjoys119s1201-1-120911015815-phpapp02&type=d]

il manuale d’uso del Revox Joy

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