AMPLIFICATORE PER CUFFIA

Amplificatore per cuffia, una tipologia di prodotti che sta vivendo di luce riflessa il grande successo della cuffia di questi ultimi anni: la nostra guida su perché e come sceglierne uno.

 

guida amplificatore cuffia

 

Smartphone, tablet, computer, amplificatore, lettore CD, lettore audio portatile e chissà quanti altri prodotti utilizziamo per ascoltare musica. Spesso li utilizziamo in mobilità e, quindi, quasi sempre abbinati ad una cuffia.

Proprio l’ascolto in mobilità è stato un elemento determinante nel grande successo che la cuffia sta segnando a proprio favore in questi ultimi anni. Vecchi e nuovi appassionati che hanno scoperto/riscoperto il piacere di un ascolto di qualità con una spesa anche molto contenuta e in ogni situazione.

L’altro elemento che è di supporto a questa rinascita della cuffia è che proprio su questi smartphone, tablet, lettori audio portatili e computer è sempre più facile memorizzare file audio di alta qualità, anche in alta risoluzione. Rispetto alla bassa qualità di MP3 e dei file compressi in generale il passo in avanti è notevole e facilmente avvertibile anche ai meno esperti.

 

 

guida ampli cuffiaAmplificatore per cuffia italiano a valvole, di medio prezzo e alte prestazioni: è il Pathos Aurium da 1.293 euro

 

Quindi il punto di partenza è il proprio smartphone e una cuffia da scegliere secondo i propri gusti: di tipologie e prezzi ormai ce n’è per tutti i gusti e tutte le tasche, l’ideale sarebbe poter fare un ascolto prima dell’acquisto come alcuni negozi permettono di fare.

 

Leggi la guida sulle diverse tipologie di cuffie

 

Se smartphone e cuffia sono la situazione entry-level di un sistema audio di buona qualità e di prezzo contenuto, possiamo ipotizzare un ulteriore step per far crescere la qualità pur riuscendo a contenere la spesa finale se siamo bravi a scegliere il prodotto giusto. Entra in gioco adesso l’amplificatore per cuffia, la tipologia di prodotto oggetto di questa guida.

 

 

guida ampli cuffiaUn sistema semplice ed economico ma di buone prestazioni: un iPhone e l’ampli/DAC portatile FiiO 12 Mont Blanc, 103 euro di listino

 

La prima domanda che viene spontanea è perché acquistare un amplificatore dedicato quando ogni sorgente audio ha la sua bella uscita per la cuffia? Qualità maggiore è la risposta principale, anzi l’unica. Una qualità avvertibile in maniera netta, anche per un orecchio non allenatissimo e non abituato. Si, ma questa qualità in più quanto costa? Chiaramente il range di prezzi è notevole, si va da qualche decina di euro per i modelli entry-level alle migliaia per quelli più prestazionali e raffinato, in mezzo tanto tra cui scegliere per fare un acquisto valido e che non prosciughi il portafoglio.

 

guida ampli cuffia

 

 

LA TECNICA

Ci sono degli elementi di base da considerare nella scelta di un amplificatore per cuffia: in prima battuta la potenza e la capacità di adattarsi al carico che sono abbastanza legati tra loro.

Per contenere costi e ingombri in tutte le sorgenti audio l’uscita cuffia utilizza componenti e tecnologie che spesso sono ai minimi termini, soprattutto per smartphone, tablet e lettori audio portatili dove le risorse a disposizione vengono convogliate verso altre funzionalità.

L’obiettivo dell’amplificatore per cuffia è proprio quello di gestire il segnale destinato alla cuffia con una circuitazione dedicata e quindi migliore di quella “di serie” dove vengono ottimizzati sopratutto i due parametri ai quali abbiamo accennato: potenza e gestione del carico, appunto.

 

guida ampli cuffia

Un amplificatore per cuffia rimane pur sempre un amplificatore, per cui una buona sezione di alimentazione è fondamentale per le sue prestazioni in termini di potenza e insensibilità al carico

 

Il carico in questo caso è la cuffia stessa, carico che viene espresso in “ohm” oppure segnalato con la lettera greca omega Ω. Ogni cuffia ha il suo carico ben espresso nella sua scheda tecnica, carico che varia da circa 8 a 600 ohm, dove il primo rappresenta il carico più semplice da pilotare per un amplificatore, mentre se si sale si complica il lavoro.

Il carico che aumenta provoca di conseguenza un abbassamento della potenza dell’uscita cuffia di un dispositivo audio. Generalmente questi dispositivi, per contenere i costi, dispongono una potenza ridotta che in questi casi più difficili (ovvero di carico maggiore) si riduce a livelli minimi che possono arrivare a compromettere un buon ascolto.

Quando, invece, utilizziamo un amplificatore dedicato e specializzato questa potenza è già più elevata di partenza e soprattutto tende a calare di meno al salire del carico. Per fare un esempio pratico: per un iPod Touch possiamo contare su una potenza nominale di 15 mW (milliwatt) e per un portatile Apple MacBook Air su 43 mW, mentre un piccolo amplificatore dedicato quale potrebbe essere, giusto per fare un esempio, l’iFi iCan dichiara 400 mW (quasi mezzo watt) mentre alcuni modelli arrivano anche a superare il watt.

 

 

guida ampli cuffia

Dimensioni e prezzo entrambi ridotti per l’Audioengine D3: ampli/DAC portatile per esaltare le qualità dei file audio residenti su qualsiasi computer

 

Ma oltre alla potenza in quanto tale di questi amplificatori, il loro punto di forza è che questa rimane sempre ben elevata anche sui carichi più difficili che sono, come detto, i 300 e i 600 ohm. In questo modo qualsiasi cuffia utilizziamo non avremo mai grossi problemi di scarsa potenza e, grazie alla qualità generale più elevata degli amplificatori dedicati, anche di buon suono.

Alcuni amplificatori per cuffia hanno la possibilità di selezionare l’impedenza in base alla cuffia che andiamo a collegare loro, in questo modo si ottimizza il comportamento e l’erogazione di potenza.

 

 

CUFFIA E DIGITALE

Molti delle sorgenti audio con le quali utilizzeremo la cuffia di fatto gestiscono musica in formato digitale. Partendo da questa considerazione le maggiori aziende produttrici di amplificatori per cuffia hanno iniziato ad integrare in questi una sezione di conversione del segnale da digitale ad analogico. Di fatto due prodotti in uno: amplificatore per cuffia e DAC!

 

nuforce icon dac

A destra l’ingresso USB del NuForce Icon Dac: piccolo ed economico ampli/DAC dalle ottime prestazioni sonore

 

Molti di questi ampli/DAC hanno un ingresso in formato USB: una soluzione che permette una interfaccia diretta con computer, smartphone, tablet e con tutte le altre sorgenti digitali. E alcuni tra questi sono addirittura portatili, così da estremizzare il concetto della musica in mobilità.

 

 

guida ampli cuffia

La vista dell’interno del Merdian Explorer, uno delle migliori soluzioni di ampli/DAC portatile

 

 

Alcune cuffie e il loro valore di impedenza

Panasonic RP-HX550: 32 ohm

Sennheiser Momentum On Ear: 18 ohm

Focal Spirit One: 32 ohm

Sennheiser HD800: 300 ohm

Bowers & Wilkins P7: 22 ohm

Martin Logan Mikros 90: 26 ohm

Sony MDR-XB910: 24 ohm

 

Alcuni amplificatori per cuffia:

NuForce Icon Dac

Asus Xonar Essence STU

Asus Essence One MKII

McIntosh MHA100

Pathos Aurium

Meridian Prime

 

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