YAMAHA WXA-50

Yamaha WXA-50 amplificatore-streamer moderno, in grado di interfacciarsi con sorgenti audio diverse sia cablate che wireless

yamaha WXA50

 

Sorgenti sempre diverse nel presente e nel futuro dell’audio: cablate e wireless, residenti e remote, in rete locale e da internet. L’amplificatore tradizionale sembra non essere in grado di poter gestire direttamente tutta questa varietà se non aggiungendo convertitori e accessori esterni.

Poi arriva Yamaha che, con un prodotto piccolo e sostanzialmente poco costoso, riesce a creare un hub che sa mettere d’accordo vecchie e nuove tecnologie, vecchi e nuovi formati audio per ascoltare in tutta la casa la propria musica.

 

yamaha WXA50

 

 

POTENZA MA NON SOLO
A bordo del compatto Yamaha WXA-50 una sezione di potenza da 55 watt su 8 ohm (che diventano 70 su 6 ohm e 105 su 4): sufficienti per sonorizzare una stanza anche non proprio piccola, ma sopratutto in grado di gestire carichi fino a 4 ohm lasciando in questo modo ampia libertà di scelta dei diffusori da abbinare. la sezione di potenza è in Classe D ed utilizza i moduli ICEPower dalle elevate caratteristiche tecniche e di qualità dell’ascolto.

Ai watt Yamaha ha aggiunto funzioni ulteriori in merito al suono, grazie alla disponibilità del DSP integrato. Il sistema Compressed Music Enhancer interviene quando si riproducono file audio compressi per ridare loro una certa “brillantezza” che viene persa durante la fase di compressione. Ancora di file compressi è dedicato il Volume-adaptive EQ, sistema che introduce una equalizzazione automatica che provvede ad enfatizzare la gamma bassa e alta quando queste risultano di livello troppo basso.

Specifica per la gamma bassa è la funzione Advanced Bass Extension che rinforza questa porzione dello spettro sonoro, da utilizzare sopratutto quando si hanno diffusori con woofer di piccolo diametro. La funzione Direct Mode, al contrario, è quella che linearizza il più possibile il percorso del segnale audio all’interno dell’amplificatore per preservarne la qualità iniziale. Da sottolineare anche il controllo del volume digitale con risoluzione a 48 bit, una misura tale che non introduce rumore o distorsione.

 

yamaha WXA50

 

CONNESSIONI
Le connessioni di cui è dotato lo Yamaha WXA-50 sono la sua stessa forza, quelle che ci permettono di collegare ad esso tante e diverse sorgenti e quindi poter utilizzare diversi tipi di file audio. Ingresso digitale ottico, porta di rete RJ45 per PC/NAS e rete locale compatibile con DLNA ver. 1.5, ingresso USB tipo A per pen-drive, porta Trigger in-out per collegare e gestire dispositivi compatibili, ingresso analogico RCA, uscita analogica RCA, uscita RCA per subwoofer amplificato, uscita per controllo remoto, quindi le due coppie di connettori per gli altoparlanti.

 

yamaha WXA50

A queste cablate lo Yamaha WXA-50 aggiunge ulteriori possibilità di collegare sorgenti audio in modalità wireless, quelle che ampliano le flessibilità d’utilizzo. Bluetooth prima di tutto, in versione 2.1+EDR con profili A2DP e AVRCP, con codec SBC e AAC. AirPlay per gestire l’audio dei dispositivi Apple. Wi-Fi IEEE 802.11 b/g/n su banda 2.4 GHz con WPS. Naturalmente non può mancare la compatibilità con MusicCast, la piattaforma wireless di Yamaha che permette di gestire facilmente tutti i prodotti compatibili e poter realizzare un sistema multiroom in maniera intuitiva ed efficace.

 

yamaha WXA50

 

 

AUDIO IN ALTA RISOLUZIONE
Da macchina moderna quale è lo Yamaha WXA-50 è compatibile con i maggiori tipi di file audio sia in standard che alta risoluzione. Nello specifico sull’ingresso ottico possiamo gestire PCM ad una risoluzione fino a 24bit/192kHz mentre l’USB e quella di rete cablata aggiunge anche il DSD a 5.6 MHz per riprodurre file audio HD da pen-drive, computer e NAS. La gestione della conversione D/A è affidata al chip ESS Sabre 9006AS.

File audio riproducibili e loro risoluzione massima
WAV 24bit/192kHz
FLAC 24bit/192kHz
AIFF 24bit/192kHz
ALAC 24bit/96kHz
MP3 48kHz
WMA 48kHz
AAC 48kHz
DSD 5.6 MHz

 

yamaha WXA50

il chip ESS Sabre 9006AS utilizzato per la sezione di conversione D/A

 

GESTIONE DELLO YAMAHA WXA-50
Oltre all’utilizzo dei comandi sul pannello frontale di quelli dal telecomando, lo Yamaha WXA-50 offre altre e più raffinate modalità di controllo delle sue funzioni: con l’app MusicCast Controller che permette di gestire l’amplificatore-streamer all’interno di una rete MusicCast; via web browser dal proprio computer e da tablet. Con la seconda opzione abbiamo a disposizione molto strumenti per personalizzare suono, funzioni e utilizzo dello Yamaha WXA-50, tra queste: l’equalizzazione della gamma bassa, il percorso diretto del segnale, il controllo del jitter, l’equalizzazione su tutta la gamma audio, la selezione della risposta in frequenza in funzione del tipo di diffusore collegato (compatto o da pavimento), il livello del subwoofer e ovviamente anche e sopratutto tutte le funzioni legate alla realizzazione e gestione delle rete locale e delle sorgenti audio che essa può comprendere.

 

yamaha WXA50

una schermata dell’app MusicCast Controller

 

YAMAHA WXC-50
Un componente molto simile è il WXC-50: di fatto un WXA-50 senza la sezione di potenza. Può essere utilizzato in almeno quattro modi diversi: collegato ad un finale di potenza, collegato ad una coppia di diffusori amplificati, all’interno di una rete MusicCast con diffusori wireless, come lettore di rete e di file audio HD all’interno di una sistema audio tradizionale. La mancanza della sezione di potenza per il WXC-50 fa scendere il suo prezzo di listino a 399,00 euro.

yamaha WXA50

il pannello posteriore dello Yamaha WXC-50: la parte a sinistra è uguale a quella del WXA-50, a destra invece dei connettori per gli altoparlanti abbiamo uscite analogiche e digitali

 

 

 

 

 

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