TIDAL

Tidal streaming audio, come avere un archivio infinito di musica di alta qualità sempre a portata di mano, anzi di orecchio.

 

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Arriva anche in Italia, dopo l’esperienza positiva in USA e in Nord Europa, il servizio di streaming di Tidal che si differenzia da altre soluzioni simili per un elemento molto importante: la qualità della musica che abbiamo a disposizione per l’ascolto è di alta qualità!

 

Noi di casamultimediale.it siamo stati scelti da Tidal per fare da pre-test a questo servizio, primi in Italia ad esplorare l’archivio di tanta buona musica e a verificarne il livello qualitativo.

 

 

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A differenza delle altre soluzioni simili qui possiamo ascoltare le tracce a disposizione con la stessa qualità di un CD, senza nessuna forma di compressione. Un archivio di oltre 25 milioni di tracce (destinate inevitabilmente a crescere) che possiamo ascoltare in streaming con la stessa qualità di un normale CD. In realtà Tidal offre la possibilità di poter ascoltare queste tracce su tre livelli diversi: oltre alla qualità massima a 1411 kbps possiamo selezionare l’opzione a 320 kbps o quella a 96 kbps.

 

 

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Possiamo selezionare queste due altre possibilità nel momento in cui il collegamento internet non è sufficientemente stabile e pulito. Ricordiamo che mentre i file a 320 kbps sono ancora di buona qualità, quelli a 96 kbps non sono paragonabili ad un ascolto hi-fi vero e proprio.
I file non compresso sono in formato Flac e Alac a 16bit/44.1kHz, l’Alac è il formato corrispondente al Flac per il mondo Apple: in questo modo ogni dispositivo, fisso e mobile, potrà leggere senza problemi questi file

 

 

[vimeo]https://vimeo.com/109685244[/vimeo]

un video di presentazione dei servizi di Tidal

 

 

 

App per tutti

Il successo che Tidal sta raccogliendo è dovuto, oltre alla innovazione della musica senza compressione, anche alla perfetta compatibilità del suo servizio con diverse piattaforme e sistemi operativi. Abbiamo a disposizione app specifiche per dispositivi mobili Android e iOS e per computer fissi Windows e Apple.

Da questa pagina si possono scaricare le app per i diversi dispositivi e sistemi operativi

 

Inoltre c’è anche la possibilità di utilizzare Tidal via web browser. Per la nostra esperienza questa soluzione ha un paio di punti di debolezza: sembra soffrire di più la velocità della connessione rispetto all’app utilizzabile dal computer e, sopratutto, solo Chrome permette di selezionare la massima qualità di ascolto (quella Flac senza compressione) mentre gli altri browser limitano al massimo a 320 kbps.

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Con le inevitabili differenza tra l’uso su grandi display e quelli più piccoli di smartphone e tablet l’approccio con l’interfaccia Tidal è sempre ben chiaro e semplice: in questo senso aiuta la grafica che rimane lineare sempre ben leggibile. Possiamo affidarci ai suggerimenti di Tidal che ci propone le novità del momento, le playlist da seguire spesso realizzate da cantanti, gli album più ascoltati; oppure possiamo creare una nostra playlist in base a genere, album, tracce, artista.

 

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l’interfaccia per smartphone

Possiamo fare una ricerca mirata all’interno del database con oltre 25 milioni di tracce, divise in album, genere, artista. Alla fine possiamo condividere i nostri ascolti con i nostri amici, inviando loro una sorta di raccomandazione dell’album/traccia/playlist sia con un link diretto che attraverso Twitter e Facebook. Per alcuni artisti e album è disponibile anche una sezione video, anche questi disponibili in alta qualità.

 

 

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 un album in ascolto con l’interfaccia per computer

 

 

Quando internet non c’è

Tidal ha integrato nel suo servizio una caratteristica che risulta estremamente comoda quando vogliamo ascoltare un po’ di musica ma non possiamo contare su un collegamento internet (viaggio in aereo ad esempio…): possiamo attivare la funzione offline che ci permette di scaricare tracce o interi album da ascoltare in qualsiasi momento. Anche per la funzione offline vale la stessa regola per cui possiamo selezionare la qualità del download sugli stessi tre parametri (alta, media e bassa qualità) dello streaming.

Al momento questa possibilità è disponibile solo per i dispositivi mobili (smartphone e tablet) mentre sarà implementata prossimamente per i computer fissi.
Tidal e i partner

Tidal sta facendo accordi con diverse aziende che operano nel settore dell’audio e dell’hi-fi. Da caso a caso ci sono le specifiche differenze di questa partnership ma, in linea di massima, possiamo dire con questi prodotti c’è un canale privilegiato che ci permette di attivare e gestire i servizi di Tidal in maniera più diretta e semplificata.
Un elenco che con il tempo è destinato a modificarsi, al momento vede in lista i nomi di Amarra, Anthem, Airable by Tune In Media, Astell & Kern, Audeze, Audiovector, AudioQuest, Auralic, Aurender, Bel Canto, Bluesound & NAD, Dan D’Agostino, Definitive Technology, Denon, DTS Play-Fi, Dynaudio, Electrocompaniet, Harman Omni, HiFiAkademie, ickStream, JH Audio, Linn, McIntosh, Meridian, Mirage, MartinLogan, Musaic Paradigm, Polk, Pro-ject, PS Audio, Raumfeld, Simple Audio, Sonos, Steinway Lyngdorf, Wadia, Wren Sound Systems. Alcuni di questi sono regolarmente distribuiti in Italia, altri ancora no.

 

Il servizio di Tidal è disponibile ad un costo mensile di 19,99 euro. E possibile usufruire di un periodo di test gratuito di 7 giorni, così da verificare le funzionalità del servizio.

 

 

 

 

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